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Pet therapy: cos’è, come funziona e a chi serve
Scopri cos’è la pet therapy, come funzionano TAA, EAA e AAA, a chi possono essere utili e cosa verificare prima di scegliere un centro IAA.

Con “pet therapy” si indicano comunemente gli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA): attività e percorsi strutturati nei quali la relazione con un animale contribuisce a obiettivi terapeutici, educativi o di benessere.
Non basta quindi stare accanto a un animale docile. Perché l'intervento sia serio servono obiettivi chiari, un'équipe con formazione specifica, la valutazione della persona e una tutela concreta dell'animale coinvolto.
Stai valutando un percorso di pet therapy?
Su Wefido puoi confrontare le realtà disponibili, leggere le informazioni dichiarate nelle schede e contattarle per verificare équipe, attività e disponibilità.
Pet therapy e Interventi Assistiti con gli Animali: qual è la differenza?
“Pet therapy” è il termine più conosciuto, ma Interventi Assistiti con gli Animali descrive meglio un ambito regolato e multidisciplinare. Le Linee guida nazionali distinguono tre tipi di intervento: TAA, EAA e AAA.
La presenza dell'animale è sempre parte di un progetto. Non sostituisce medici, psicologi, educatori, fisioterapisti o altri professionisti e non garantisce automaticamente un beneficio.
TAA, EAA e AAA: le tre tipologie di intervento
Terapia Assistita con gli Animali (TAA)
È un intervento con finalità terapeutiche, inserito nel percorso di cura della persona. Parte da un'indicazione clinica, definisce obiettivi individuali e richiede professionisti sanitari competenti, oltre alle figure specializzate nella gestione dell'animale.
Educazione Assistita con gli Animali (EAA)
Ha finalità educative, relazionali e di inclusione. Può sostenere abilità sociali, partecipazione, autonomia o percorsi di gruppo, sempre attraverso un progetto con obiettivi e verifiche.
Attività Assistita con gli Animali (AAA)
È orientata alla socialità, alla relazione e al miglioramento della qualità della vita. Anche quando l'attività è ricreativa, organizzazione, sicurezza e rispetto dell'animale rimangono indispensabili.
A chi può essere utile la pet therapy?
Gli IAA possono essere rivolti a bambini, adulti e anziani in contesti sanitari, socio-sanitari, educativi o sociali. Possono essere proposti, per esempio, all'interno di scuole, strutture riabilitative, comunità, centri diurni o residenze per anziani.
La domanda corretta non è però “la pet therapy fa bene?”, ma “questo progetto è adatto a questa persona e a questo obiettivo?”. Bisogni, preferenze, condizioni cliniche, eventuali allergie o fobie devono essere valutati prima dell'avvio.
Quali benefici può offrire?
In un progetto ben costruito, la relazione con l'animale può sostenere:
- motivazione e partecipazione alle attività;
- relazione, comunicazione e socialità;
- espressione emotiva e percezione di benessere;
- autonomia e responsabilizzazione;
- obiettivi educativi o riabilitativi definiti dall'équipe;
- qualità della vita in specifici contesti assistenziali.
Questi sono benefici possibili, non risultati garantiti. Devono essere coerenti con le necessità della persona e osservati attraverso criteri stabiliti prima di iniziare.
Quando può non essere indicata?
Un IAA può non essere adatto quando la persona non desidera il contatto con l'animale, presenta allergie o fobie non gestibili, oppure quando le condizioni sanitarie e il contesto non consentono di lavorare in sicurezza.
Prima di una TAA è necessaria una valutazione delle possibili controindicazioni da parte del medico di medicina generale o dello specialista. Anche nelle attività non terapeutiche devono essere raccolti consenso e informazioni utili alla tutela della persona.
Come si svolge un percorso di pet therapy
Il percorso può cambiare molto, ma normalmente comprende:
- raccolta della richiesta e delle informazioni sulla persona;
- valutazione di obiettivi, indicazioni e possibili controindicazioni;
- scelta dell'équipe, dell'animale e delle modalità più adatte;
- definizione di durata, frequenza e regole degli incontri;
- svolgimento delle attività con osservazione della persona e dell'animale;
- verifica dei risultati ed eventuale revisione del progetto.
Una proposta seria dovrebbe spiegare in anticipo chi è responsabile, cosa accadrà durante gli incontri e come verranno documentati i progressi.
Chi compone l'équipe
La composizione varia in base a TAA, EAA o AAA. Può comprendere il responsabile di progetto o di attività, il referente dell'intervento, il medico veterinario esperto in IAA e il coadiutore dell'animale. Nelle terapie partecipano inoltre le figure sanitarie competenti rispetto agli obiettivi clinici.
Il coadiutore conosce l'animale e ne interpreta i segnali. Il veterinario ne valuta idoneità, salute e benessere. Responsabile e referente definiscono progetto, attività e verifiche in base alle proprie competenze.
Se il percorso riguarda una condizione sanitaria, confrontati anche con il professionista sanitario che segue la persona. Su Wefido puoi inoltre consultare le categorie dedicate a veterinari ed educatori cinofili.

Quali animali possono partecipare?
Le Linee guida nazionali disciplinano l'impiego di cane, cavallo, asino, gatto e coniglio. Non basta però che l'animale appartenga a una di queste specie: il singolo soggetto deve essere valutato per salute, comportamento, attitudine e compatibilità con il progetto.
L'animale non è uno strumento. Deve poter lavorare con pause adeguate, in ambienti idonei e con la possibilità di essere allontanato quando mostra stress o disagio. Diffida di chi promette disponibilità continua o non sa spiegare come viene tutelato il suo benessere.
Quanto costa e quanto dura?
Non esiste un prezzo unico. Il costo può dipendere dal tipo di intervento, dal numero di professionisti coinvolti, dalla durata e frequenza degli incontri, dalla sede e dalla necessità di una progettazione individuale.
Prima di aderire chiedi un preventivo che distingua valutazione iniziale, incontri, eventuali relazioni e condizioni di annullamento. Chiedi anche dopo quanto tempo è prevista una prima verifica: un percorso non dovrebbe proseguire senza obiettivi osservabili.
Checklist per scegliere un centro o un professionista
Prima di iniziare verifica:
- quale tipo di IAA viene proposto e con quale obiettivo;
- chi compone l'équipe e quali ruoli ricopre;
- quale formazione specifica possiedono gli operatori;
- come viene valutata l'idoneità dell'animale;
- come vengono gestiti igiene, allergie, fobie ed emergenze;
- quali documenti, consensi o indicazioni mediche sono necessari;
- durata, frequenza, costi e condizioni del percorso;
- come vengono osservati e comunicati i risultati;
- quali pause e limiti proteggono il benessere dell'animale.
Hai trovato una realtà che ti interessa?
Usa la scheda Wefido come punto di partenza, poi chiedi direttamente formazione, composizione dell'équipe, preventivo e modalità di valutazione.
Sei un professionista degli IAA?
Una scheda completa aiuta le persone a capire équipe, formazione, animali coinvolti, territori serviti e modalità di contatto. Evita promesse generiche e descrivi con chiarezza ciò che può essere verificato.
Presenta in modo chiaro la tua attività
Indica ruoli, formazione, contesti di intervento e misure adottate per il benessere animale.
Fonti ufficiali
- Ministero della Salute: attività, educazione e terapie assistite con gli animali
- Linee guida nazionali per gli Interventi Assistiti con gli Animali
- Ministero della Salute: riabilitazione equestre
FAQ – Pet therapy e Interventi Assistiti con gli Animali
La pet therapy sostituisce una terapia medica?
No. Quando ha finalità terapeutiche è parte di un progetto definito da professionisti qualificati e non sostituisce le cure indicate dal medico.
A chi può essere utile la pet therapy?
Può essere proposta a bambini, adulti o anziani per obiettivi terapeutici, educativi o di benessere. L'adeguatezza deve essere valutata sul singolo caso.
Quali animali possono partecipare?
Le Linee guida nazionali disciplinano cane, cavallo, asino, gatto e coniglio. Ogni animale deve comunque essere valutato individualmente per salute, comportamento e attitudine.
È adatta a tutti?
No. Allergie, fobie, condizioni cliniche, preferenze personali e caratteristiche del contesto devono essere valutate prima di iniziare.
Quanto dura un percorso?
Dipende dagli obiettivi e dal tipo di intervento. Durata, frequenza e momento della verifica dovrebbero essere indicati nel progetto o concordati prima dell'avvio.
Quanto costa la pet therapy?
Il prezzo varia in base a équipe, durata, frequenza, sede e complessità del progetto. È utile richiedere un preventivo scritto che chiarisca tutte le voci.
Serve una prescrizione medica?
Per una TAA serve un'indicazione clinica e la valutazione delle eventuali controindicazioni. Per EAA e AAA requisiti e consensi dipendono dal progetto e dal destinatario.
Come riconosco un progetto serio?
Chiedi chi compone l'équipe, quali qualifiche possiede, come vengono definiti gli obiettivi, come si verificano i risultati e in che modo viene tutelato l'animale.
